Da venerdì 17 a domenica 19 novembre

  • Presso il Centro culturale Shaolin
    in via Teglio 11, a Milano;
    Avrà luogo il primo festival sostenibile fruttariano d’Italia.
    Si proporranno conferenze e dibattiti su alimentazione sostenibile fruttariana, innovazione, salute, ambiente e progetti etici.
    Ci saranno show cooking con famosi chef e la possibilità di assaggiare piatti di altissimo livello o fare un giro tra gli espositori e le bancarelle di “street food”.
    Qui il programma completo.



Venerdì 17 novembre

  • dalle ore 18,30 alle 20,30
    presso il centro anziani
    in viale Trastevere 143/b, 00153, a Roma;
    Le associazioni culturali “Be positive factory” e “Animal Aid Italy” con il patrocinio del comune di Roma I Municipio, si propongono di organizzare una serata per far conoscere le varie realtà delle “gattare” di Roma, che con i loro rifugi e colonie, si prendono cura dei gatti che popolano la città.
    Si inizierà con un incontro con le coordinatrici dei rifugi romani e le associazioni e si continuerà dalle ore 19 con un concerto di musica romana con Valentina Galdì e Mario Amici.
    L’ingresso è gratuito e chi vorrà, potrà contribuire con un’offerta libera. I soldi raccolti verranno utilizzati per sterilizzare e microchippare i mici senza dimora.
    Trovate qui l’evento Facebook.


Lunedì 20 novembre

  • dalle ore 20,30 alle 23
    presso il locale “GustosaMente Veg”
    in via San Zeno 376, a Brescia;
    Sarà un’occasione per gustare ottimi piatti vegan, in una cena completamente cruelty-free, i cui proventi saranno utilizzati per accudire gli animali del santuario “Porcikomodi” di Chiari.
    La prenotazione è obbligatoria al numero 333.6827137 e il contributo per la serata è di ventidue euro.
    Trovate qui il link all’evento Facebook con il menù completo della cena.


Venerdì 24 novembre

  • dalle ore 20,30 alle 23,30
    presso l’acetaia Paltrinieri
    in via Verdeta 11, a Sorbara (MO);
    La LAV (Lega Anti Vivisezione) di Modena, organizza una cena vegan di raccolta fondi per il mantenimento dei macachi liberati dallo stabulario dell’Università di Modena.
    La serata inizierà con una visita guidata all’antica acetaia (con degustazioni di aceto) e continuerà con la cena.
    Il costo della serata sarà di venticinque euro.
    Per prenotazioni potete contattare i numeri: 333.4647777 (Gianna) oppure 320.4795021 (Sede Lav).



Sabato 25 novembre

  • Presso il supermercato per animali “Arcaplanet”
    in corso Umberto I 332, a Montesilvano;
    Potrete contribuire al mantenimento dei gatti abbandonati del comune di Montesilvano, lasciando delle scatolette, delle crocchette o, eventualmente, una piccola donazione, ai volontari dell’OIPA di Pescara che lì saranno presenti e saranno lieti di parlarvi delle loro azioni sul territorio.


Domenica 26 novembre

  • dalle ore 19 alle 23,30
    presso la pizzeria “Vesuvio”
    in via Cavour 94, a Moncalieri (TO);
    Ci sarà una cena di beneficenza a favore del rifugio La piccola fattoria degli animali, dove tanti maiali salvati dal macello hanno trovato la serenità.
    Durante la serata verrà raccontata la storia del rifugio e dei suoi ospiti, a cui verrà donato l’intero ricavato.
    Il menù prevede crauti e wurstel (vegan, ovviamente!), cereali con sugo al curry, giro pizza e tiramisù, per un totale di ventidue euro.
    Per informazioni o prenotazioni, potete scrivere all’indirizzo: lapiccolafattoriadeglianimali@yahoo.it oppure telefonare al numero 331.8379117


Mercoledì 29 novembre

  • dalle ore 20
    presso la pizzeria “Tropi&Co”
    in corso Traiano 121, a Torino;
    I volontari e i gatti dell’associazione Micio Villaggio, vi invitano al loro prossimo evento: un goloso giropizza “no stop” (vegetariano e vegano).
    La cena avrà un costo di diciassette euro e l’intero ricavato andrà ad aiutare i mici bisognosi.
    Per prenotazioni potete scrivere una e-mail all’indirizzo: prenotazionimiciovillaggio@gmail.com


Sabato 14 ottobre

-       dalle ore 14 alle 17
presso la piazza Gran Madre di Dio
a Torino;
Ci sarà un nuovo presidio di fronte al parco Michelotti, quello che era e che vorrebbero fosse di nuovo, lo zoo di Torino. Siete tutti invitati a partecipare.
Qui il link al sito “No zoo Torino” con l’evento.

 

-       dalle ore 18,30 alle 21,30
presso l’Associazione Ex Lavanderia
in piazza Santa Maria della Pietà 5, 00135, a Roma;
Avrà luogo “INCONTRI ED AGONIE, una mostra oltre i confini” di e con Marco Cioffi, Stefano Belacchi e Benedetta Piazzesi.
La mostra nasce da una collaborazione multidisciplinare e l’installazione vedrà alternarsi le foto e i testi del libro di Stefano Belacchi e Benedetta Piazzesi con le poesie di Marco Cioffi.
Qui il link all’evento Facebook.



Domenica 15 ottobre

-       dalle ore 20
presso il pluriuso comunale di Samone
in via degli alpini d’Italia, a Samone, Ivrea (TO);
Verrà proiettato il film di Thomas Torelli “ReLOVution” e a seguire, ci sarà Emiliano Toso in concerto con Lorena Borsetti al violoncello.
L’ingresso avrà un costo di quindici euro.
Per informazioni potete chiamare Angela Mancini al numero 340.4110931

 

da martedì 17 a martedì 24 ottobre

Arriva anche in Italia il film documentario “The last pig”.
Sei serate organizzate da EssereAnimali, durante le quali saranno presenti alla proiezione anche il regista Allison Argo e il protagonista del film Bob Comis.

Bologna – martedì 17 ottobre;
Ancona – mercoledì 18 ottobre;
Roma – giovedì 19 ottobre;
Firenze – sabato 21 ottobre;
Brescia – domenica 22 ottobre;
Milano – martedì 24 ottobre.

Per maggiori informazioni sui singoli eventi, trovate qui il link alla pagina Facebook, oppure potete scrivere una e-mail all’indirizzo: eventi@esseanimali.org



Mercoledì 18 ottobre

-       dalle ore 7 alle 10
davanti al macello di via Traves, a Torino;
L’associazione NOmattatoio organizza il decimo presidio.
La manifestazione vuole attirare l’attenzione sulle violenze che ogni giorno, in tutto il mondo, vengono perpetrate sugli animali.
Siete tutti invitati a partecipare.

Sabato 21 ottobre

-       dalle ore 18,30 alle 21,30
presso il bar bistrot “capre e cavoli”
in via Moretto 61/d, 25121, a Brescia;
Il flautista Livio Biondi terrà una lezione-concerto sul flauto dolce, illustrandone le caratteristiche ed eseguendo brani originali per questo strumento dal medioevo al novecento.
L’ingresso è libero e a seguire ci sarà un buffet a offerta libera che servirà per sostenere le attività di EssereAnimali sul territorio.

 

Domenica 22 ottobre

-       dalle ore 14,30 alle 18
presso il rifugio Vivi gli animali Onlus
in via Possasso, a Collegno (TO);
I volontari dell’associazione Micio Villaggio e Vivi gli animali, vi aspettano per una merenda a base di polenta, castagne e vin brulè. Durante il pomeriggio sarà possibile fare un giro all’interno della struttura per conoscere da vicino gli ospiti del rifugio, ascoltare le loro storie e accarezzarli.
L’offerta minima è di otto euro per gli adulti e cinque per i bambini.
È richiesta la prenotazione al numero 335.8187862 oppure scrivendo una e-mail all’indirizzo: info@viviglianimali.it
Qui il link all’evento Facebook.

 

-      
dalle ore 20 alle 23
presso il circolo Naturalmento Veg
in corso Casale 204/l, 10132, a Torino;
Avrete la possibilità di gustare tanti piatti diversi, serviti comodamente al tavolo e intanto sostenere le attività promosse dalle associazioni AgireOra e SOS Gaia.
Il costo della serata è di diciotto euro, bevande escluse (più tre euro di tessera del circolo). È necessario prenotarsi entro il 28 ottobre scrivendo a piemonte@agireora.org 

Sabato 30 settembre

-       dalle ore 16 fino alle 24
in piazza della Repubblica a Firenze;
Il gruppo Anonymous for the voiceless organizza una dimostrazione che avrà come scopo quello di mostrare ai passanti, attraverso dei video su pc, le condizioni in cui vivono gli animali negli allevamenti. Siete tutti invita a parteciparvi, vestiti completamente di nero e con un tablet o un pc portatile (il resto del materiale lo forniranno gli organizzatori). Se non avete pc o tablet, andate comunque, c’è bisogno del vostro aiuto.
Se ancora non l’avete scaricatevi di qui VLC
e successivamente il video che mostrerete.




Domenica 1 ottobre

-       dalle ore 15 alle 18,30
in via Roma 4, angolo piazza Castello, a Torino;
Animal Renegades organizza un presidio volto a sensibilizzare le persone sulla muta mattanza dei pesci. Ci sarà una rappresentazione scenografica e saranno esposti cartelloni, striscioni e fotografie. Siete tutti invitati a partecipare.

Da giovedì 5 a domenica 8 ottobre

-       In moltissime città italiane, per il secondo anniversario della pagina Sei Vegano Se, si svolgeranno eventi di beneficenza. 
Ecco qui la lista completa delle città e dei link al relativo evento:
ALESSANDRIA- https://goo.gl/PMV
a5Y
ANCONA - https://goo.gl/J7GWh7

 AREZZO - https://goo.gl/YZzsA6
 ASTI - https://goo.gl/EqXTBh
BARI - https://goo.gl/zejiAu
BOLOGNA - https://goo.gl/tyKW69
BRESCIA - https://goo.gl/7YRfKk

 CAGLIARI - https://goo.gl/ZnzNqw
CATANIA - https://goo.gl/AenkUp
CATANZARO - https://goo.gl/2C
5LFd
CUNEO - https://goo.gl/ZMVsr6

 FIRENZE - https://goo.gl/iXJ5gD
 FOGGIA - https://goo.gl/27g9NQ
GENOVA - https://goo.gl/2JXCu7
LATINA - https://goo.gl/o2rEjC
LUCCA - https://goo.gl/R1ouKQ
MANTOVA - https://goo.
gl/3bXjyA
MEDIO CAMPIDANO - https://goo.gl/27TbAp
MILANO - https://goo.gl/jXwHtz
MONZA - https://goo.gl/fzaZsh
NAPOLI - https://goo.gl/nLu6pz
NOVARA - https://goo.gl/ShZamM
ORISTANO - https://goo.gl/ESWvUb
PARMA - https://goo.gl/uYmazR
PERUGIA - https://goo.gl/Gs2iax
PESCARA - https://goo.gl/JunsoQ
PISA - https://goo.gl/v458ws
REGGIO CALABRIA - https://goo.gl/z6eM8Z
ROMA - https://goo.gl/XjoZTk
SVIZZERA/Ticino - https://goo.gl/TA9gjf
TORINO - https://goo.gl/t6g5Fh
TRENTO - https://goo.gl/vZ3PG8
UDINE - https://goo.gl/6Sptbe

VARESE - https://goo.gl/uBeP9b
VENEZIA - https://goo.gl/EVzuk3
VERCELLI - https://goo.gl/kRY3Ft

Sarà un’occasione per conoscere nuove persone, mangiare, divertirsi e fare del bene.

 

Sabato 7 ottobre

-       dalle ore 17 alle 19
in piazza del Popolo, a Roma;
Avrà luogo la “Global march for elephants & rhinos”.
In questa data, migliaia di persone in tutto il mondo scenderanno in piazza per manifestare e chiedere ai governi e alle autorità competenti di mettere in atto misure preventive e repressive più efficaci contro il bracconaggio di elefanti e rinoceronti. In questa occasione, il gruppo organizzatore GRIDER (Gruppo Romano in Difesa di Elefanti e Rinoceronti) sarà affiancato da tante altre associazioni (LAV, The Jane Goodall Institute Italia, ENPA, LIPU, OIPA, Leal e molte altre).
La manifestazione avrà forma statica e chi vorrà partecipare come figurante troverà maggiori informazioni a questo link



-       dalle ore 19 alle 23
in via del Tanaro, a Lucca;
Ci sarà una cena di beneficenza in favore de La collina dei conigli.
Questa associazione si occupa da dodici anni di recuperare ratti, topi, cavie e conigli che sono sopravvissuti agli esperimenti nei laboratori di ricerca. Alla cena, saranno presenti anche dei volontari che parleranno del percorso riabilitativo degli animali una volta usciti dagli stabulari e dell’iter di adozione.
Per informazioni e prenotazioni potete contattare Mario (329.2190686), Filomena (331.9552035) oppure Annalisa (333.7143137).
Qui trovate l’evento Facebook. 

 

Domenica 8 ottobre

presso l’Oasi La belle Verte – la NON fattoria
in strada vicinale del molino, 15071 (AL);
Ci sarà una festa in compagnia di tutti gli animali del rifugio, per conoscerli e aiutare una realtà che ogni giorno li accudisce e li fa vivere liberi e sereni.
Sarà un OktoberVeg fatto di panini, patatine, dolci e tanta birra…tutto vegan!
L’intero ricavato della giornata andrà al rifugio per il mantenimento degli animali.
Per informazioni e prenotazioni potete contattare il numero 338.1343500


Da venerdì 15 a domenica 18 settembre

-       dalle ore 17,30 alle 2,00
presso lo spazio sociale occupato “Macao”
in via Molise 68, 20137 a Milano;
Torna l’annuale Festa Antispecista (ex Veganch’io).
La Festa Antispecista è un festival dedicato al tema della liberazione animale organizzato dall’associazione antispecista OLTRE LA SPECIE
Conferenze, incontri, dibattiti e approfondimenti sono il cuore della festa e il cibo vegan un corollario. Quest’anno poi, per la prima volta, le serate continueranno con concerti, liveset e performances.
L’ingresso al festival diurno è gratuito mentre solo per i concerti è previsto un contributo consigliato di cinque euro.
Qui potete trovare il programma dettagliato. 

Sabato 16 settembre

-       dalle ore 16
in piazza della Rotonda, a Roma;
Avrà luogo la “Giornata mondiale per la fine dello specismo”, dove tutti insieme gli animalisti chiederanno a gran voce la fine dello sfruttamento di ogni specie animale; tutto ciò avverrà tramite installazioni, fotografie, filmati e interventi.
Siete tutti invitati a parteciparvi.
Qui la pagina dell’evento. 


Domenica 17 settembre

-       dalle ore 15 alle 19
in piazza Medici, ad Asti;
Come ogni anno si correrà il palio di Asti e come ogni anno gli animalisti si ritroveranno per protestare contro questa pratica medievale e rischiosa (se non letale) per i cavalli. Un abuso e un maltrattamento che è ora venga abolito.
Siete tutti invitati a partecipare.

-       dalle ore 15 alle 21
presso il Parcocanile Vitadacani Onlus 
in via Mattei 140, 20020, ad Arese (MI);
Avrete l’opportunità di divertirvi con il vostro cane e fare del bene nel rispetto di tutti gli animali. Torna infatti la FESTA DEL RANDAGIO che inizierà con la visita guidata al Parcocanile, continuerà con una piccola gara di abilità per i binomi cani/persone e terminerà con la premiazione e un aperitivo. Tutto il ricavato sarà interamente destinato agli animali ospiti della struttura.
Per informazioni potete chiamare il numero 349.0581076 oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo: vitadacani@vitadacani.org
(In caso di maltempo la festa verrà rimandata).



-       dalle 17 alle 19
presso la bioveganeria “Giuggiole”
in via Sant’Ottavio 56/F, 10124, a Torino;
In occasione di LOV Vanchiglia Open Lab, verrà proiettato il film documentario “FoodreLOVution”, di Thomas Torelli. L’ingresso è gratuito (i posti sono limitati).


Sabato 23 settembre

-       dalle ore 18
presso la fattoria Capre e Cavoli 
in via Cascina Americana, a Mesero (MI);
I volontari della fattoria che ospita gli animali salvati dagli allevamenti, sono lieti di invitarvi a un “Oktoberfest” completamente cruelty-free. Con un contributo di diciotto euro, potrete gustare una cena in stile tedesco ma…rivisitata in chiave vegan, con wurstel vegetali, patatine e birra a volontà.
L’intero ricavato verrà utilizzato per il sostentamento degli animali del rifugio.
Per informazioni e prenotazioni potete chiamare il numero 333.2029112 oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo: fattoriacapreecavoli@gmail.com


Domenica 24 settembre

-       dalle ore 12,30 alle 17
presso il Rifugio Miletta 
in via Visconti 31, 28010, ad Agrate Conturbia (NO);
Siete invitati a partecipare al pranzo per salutare la fine dell’estate.
Il menù sarà curato dagli Chefs Vegabbondi e l’intero ricavato della giornata sarà devoluto al rifugio. La prenotazione è obbligatoria al numero 349.2972598 (sms o whatsapp) oppure tramite e-mail all’indirizzo: chefsvegabbondi@gmail.com
Il pranzo avrà un costo di venti euro (i bambini sotto i dieci anni pagano la metà).
Qui potete trovare il menù. 


Martedì 26 settembre

-       dalle ore 18 di martedì 26 fino alle ore 5 di mercoledì mattina
davanti al mattatoio G. Pessina Srl
in via Alessandro Volta Boffalora Sopra Ticino, 20010 Magnana (MI);
L’organizzazione francese “269Life Libération Animale” ha organizzato in contemporanea, in diverse nazioni, “Les nuits debout devants les abattoirs”, una veglia notturna e silenziosa davanti ai mattatoi.
Si tratterà di un’azione legale e pacifica. Siete invitati a partecipare anche solo un’ora o due così da provare a portare all’attenzione dell’opinione pubblica il massacro silenzioso che ogni giorno, in tutto il mondo, avviene nei macelli.
Qui trovate l’evento Facebook con i dettagli dell’evento. 


Appelli di adozione, intendo.
Di animali, è sottinteso.
Se avete Facebook di sicuro sapete di cosa sto parlando perché ogni canile ha la propria pagina e, praticamente di ogni cane ospitato, viene scritto un appello – più o meno accorato e più che meno preciso – che invita ad adottarlo. Ma gli animali che cercano famiglia non si esauriscono con quelli nei canili; a questi infatti, si aggiungono i rifugi, le associazioni e i volontari singoli e anche loro, giustamente, scrivono appelli nel tentativo di trovare casa agli orfanelli.
E poi ci sono io.
Io non ho un canile, né animali in stallo, ma lavoro per una casa editrice che ha scelto di dedicare una intera sezione del proprio sito alla causa vegan e alle adozioni degli animali e io me ne occupo.
La nostra idea è dare visibilità agli animali in cerca di famiglia anche in ambiti non animalisti, in questo caso, tra gli appassionati di letteratura.
Ci lavoro da un anno circa e ogni settimana pubblico in media una decina di appelli che, moltiplicati per quattro settimane al mese per dodici mesi l’anno, diventano quattrocentottanta appelli di adozione scritti di mio pugno da quando lavoro.
Io non li scrivo da zero, ma cerco gli animali bisognosi da situazioni diverse. E purtroppo, tra le migliaia che ci sono, a mio parere, solo pochi hanno la fortuna di incappare in associazioni serie, che prendano altrettanto seriamente la necessità di scrivere un buon appello.
Un buon appello può decretare o meno l’adozione di un animale e sovente è tutto ciò che un adottante conosce del cane prima che questo gli venga recapitato a casa come un pacco postale.
Un buon appello, secondo me, è un diritto per chi legge e per l’animale che viene descritto. È come un curriculum o un biglietto da visita scritto però da altri. Se fosse il nostro, come vorremmo venisse scritto?
Sono perfettamente consapevole che la totalità dei volontari che se ne occupano lo fanno senza alcun ritorno economico e a discapito della loro vita privata, della famiglia e del tempo libero, ma, da persona che ha sempre fatto volontariato (per animali e persone), mi sento di dire che IL BENE VA FATTO BENE. Altrimenti, soprattutto se avete a che fare con delle vite, lasciate stare. Gli animali non se ne fanno nulla delle vostre briciole, hanno bisogno di presenza, cibo e serietà. Hanno bisogno di essere compresi e amati.
La voglia di scrivere questo articolo mi è venuta dopo poco che ho incominciato il lavoro perché il più delle volte, racimolare informazioni sull’animale che ci interessa, è davvero dura.
Chiedo quindi la collaborazione di tutti gli scrittori erranti di appelli, perché magari con qualche accortezza in più, riusciremo nel fine che ci accomuna: trovare una buona famiglia a quanti più animali possibile.
Partiamo quindi con i consigli:

1-      CONCISIONE
Parecchie volte mi è capitato di imbattermi in una storia strappa lacrime così lunga che alla fine non ricordavo neppure più cosa stessi leggendo.
E all’interno della storia magari non c’erano neppure informazioni utili.
Consiglio: dilungarsi sovente scoraggia il lettore; l’ideale sarebbe far passare le informazioni utili nel minor numero di parole possibile.

2-      LA FOTO penso sia fondamentale.
Se la foto è brutta, scura e lontana, non arrovellatevi per scrivere un bell’appello perché probabilmente la persona che sta leggendo sarà già passato a un altro cane.
La foto poi dà l’idea della taglia dell’animale (se si parla di un cane), quindi sforzatevi il più possibile per farle magari con il cane in piedi, non acciambellato in una cuccia e neanche ritraendolo solo in un primo piano.
E se per la fotografia non siete molto tagliati potreste sempre pensare di chiedere a qualche appassionato: chi non farebbe un’opera di bene per un canile?
Consiglio etologico: volontarie/i, per favore, lasciate a terra i cani piccoli, non sono bamboline. E non obbligate gli animali poco avvezzi alle effusioni a fare una foto con voi che li stringete al petto (lo scrivo perché ne ho viste tante): non è né educativo per chi guarda né rispettoso nei confronti dell’animale.

3-      ONESTA’
Più di una volta mi è capitato di leggere cose del genere “questo cagnolino è bello, buon con tutti e ha solo bisogno di una piccola pastiglia di allopurinolo una volta al giorno.”
Perché il cagnolino in questione era affetto da Leishmania. Ma mica era scritto nell’appello, bisognava dedurlo dal nome del farmaco.
Se un animale è ammalato è bene che chi legge abbia chiaro il quadro della situazione e che scelga sapendo a cosa andrà in contro. La leishmania ad esempio, è una malattia con cui il cane può convivere anche senza problemi per tutta la vita, a patto che sia stata trattata in tempo e che vengano effettuati controlli periodici. Un cane con leishmania, potrebbe, in alcuni casi, non essere un cane per le tasche di tutti perché l’allopurinolo da solo non basta per curarla.
Ecco: un atteggiamento simile penso sia deleterio sia per la bestiola in causa, che magari non verrà adeguatamente curata o sarà riportata in canile (perché giustamente gli adottanti non avevano compreso a fondo il “problema”), sia per l’associazione, perché dimostra poca serietà.

4-      I VIDEO.
I video penso siano uno strumento di aiuto molto valido negli appelli di adozione poiché danno la possibilità di vedere bene il cane, di capire quanto è grande e come interagisce con le persone e con i suoi simili. I video però dovrebbero rimanere un supporto, un sovrappiù alle foto e al testo, perché un video, da solo, serve a poco. Dal video non si sanno l’età dell’animale (si può presupporre), né il suo stato di salute. I video inoltre non sono agevoli come le foto da inviare e se il potenziale adottante è una persona poco avvezza alla tecnologia difficilmente riuscirà a beneficiarne. Le foto e i normali appelli, invece, si possono sempre stampare.

5-      IL NOME DI CHI SI OCCUPA DELL’ANIMALE E ALMENO UN RECAPITO telefonico sono fondamentali.
Sovente non capisco se si sta parlando di un animale in un rifugio, in stallo privato o per strada. Altre volte invece chi scrive l’appello non è colui che se ne occupa direttamente e non cita neppure un altro nome. Altre volte ancora, il nome citato non corrisponde a chi tiene veramente gli animali in stallo. Insomma, un vero marasma! Un po’ più di trasparenza penso sarebbe opportuna.

Consiglio: mettete recapiti diversi, tipo un numero di telefono e un indirizzo e-mail (che seguite, però!), verrete contattati con più facilità.

6-      Se la vostra associazione ha un sito, per quanto vi è possibile, tenetelo aggiornato.
Oggi ormai ci comportiamo come se tutte le persone avessero Facebook e infatti è lì che la maggior parte degli appelli di animali viene pubblicata. Così facendo però si stanno escludendo dai potenziali adottanti tutte quelle persone che non hanno i social network: anche loro però potrebbero voler prendere un animale.

7-      LE INFORMAZIONI CHIAVE.
Per evitare decine di domande sempre uguali sotto gli appelli di adozione o al telefono potreste facilitarvi il lavoro inserendo sempre queste informazioni:

-          L’età;

-          La città in cui si trova l’animale e se può essere adottato anche in altre regioni;

-          Se è sterilizzato;

-          Se è sano o ha patologie;

-          Se va d’accordo con gli altri cani maschi/femmine, gatti, conigli, fringuelli.

Ecco, se in un appello scrivete queste informazioni, avrete già risposto al novanta percento delle domande di chi vi contatterà.

8-      AGGIORNATE GLI APPELLI.
A volte basta un solo commento sotto un vecchio post di adozione per riportarlo “in auge”. E succede così che tornino virali appelli di cani ormai accasati e felici.
Capisco non si riesca a rispondere a tutti i commenti (anche se potrebbe essere importante), ma scrivere la data e rimuovere l’appello (o aggiungere la scritta ADOTTATO) penso sia fondamentale.

9-      Se ne avete la possibilità, spendete magari due parole in più sul comportamento dell’animale. Su come socializza, se è abituato a camminare al guinzaglio, se è sportivo o più sedentario. Tutte queste informazioni magari aiuteranno chi sta leggendo a capire se è l’animale adatto per la loro situazione.

Queste sono le accortezze e i consigli che mi sono sentita di scrivere dopo aver letto per mesi più di un migliaio di appelli. E, per fare un esempio pratico, ho scritto questo:

Lui è Sartre.



Sartre è nato in provincia di Salerno nel maggio 2015 e prima di approdare a Torino, dove attualmente si trova, ha cambiato due famiglie (per problemi dei proprietari, non suoi).
Nonostante il passato burrascoso, la sua indole non ne è stata intaccata, tant’è che Sartre è un cane con una sproporzionata fiducia nel genere umano.
Sarte è buono con le persone, con gli altri cani e con i gatti. Pesa sui trentacinque chili (è una taglia grande), sa camminare bene al guinzaglio anche se a volte tira. Adora correre libero e patisce a star solo in casa. È un cane molto dinamico per cui l’ideale sarebbe una persona che gli dia la possibilità di correre e sfogarsi. Non è castrato e non vorrebbe esserlo.
Di lui mi occupo io, per cui non telefonatemi perché non ve lo darò mai!

Se siete dei volontari che scrivono appelli e siete arrivati a leggere fin qui vi ringrazio di cuore perché mettere in discussione il proprio operato è il primo passo per migliorare. Io stessa non sono affatto immune dagli errori e dalle sviste (anzi!), ma questa consapevolezza è la chiave per progredire e aiutare sempre di più e sempre meglio gli animali.
Grazie a tutti i volontari che ogni giorno si prodigano nel tentativo di trovare una casa a chi una casa non ce l’ha.

La sezione “adozioni” di cui vi ho parlato è questa e se avete un’associazione o comunque un animale (di qualsiasi specie) in cerca di famiglia, potete mandarmi il suo appello all’indirizzo:
giulia.bolle@jonaeditore.it e verrà inserito nella rubrica settimanale.

Pagina 1 di 5