Sabato, 13 Gennaio 2018 02:04

Il gioco - Intervista a Margherita Salterini

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Conosciamo meglio Margherita Salterini, protagonista ne Il Gioco con il suo personaggio: Bianca Balassi.

- Ciao, ti puoi presentare per noi?
Ciao, sono Margherita(quella vera!), ho 27 anni e vivo a Bologna. Sono docente di lingue straniere e, ufficiosamente, scrivo. Ho sempre avuto un bel rapporto con le parole, fin da quando ero bambina.

- Come sei venuta a conoscenza de Il gioco?
Seguo JE da mesi ormai, ho partecipato a qualche contest.

- Come mai hai deciso di partecipare?
Perché ho avuto la netta sensazione che fosse una figata! Si può dire?

- Spiegaci cosa vuol dire stare per quattro mesi in un gruppo di estranei.
Eh, bella domanda. Stare in un gruppo di estranei per quattro mesi senza essere completamente se stessi è un gioco che ti fa stare continuamente sul filo del rasoio: dire quello che hai sempre desiderato dire, ma anche dire quello che non diresti mai

- Ci parli del tuo personaggio e del perché lo hai scelto?
Bianca è una ragazza sveglia, dall'humor un po' nero e piccante. Organizza cerimonie funebri non convenzionali e soffre di lievi disturbi alimentari. Mostra di amarsi più di quanto non faccia in realtà, ma tutto sommato è una tipa ok. A volte un po' sola, ma questo solo perché tiene vicine solo le persone importanti. Non so spiegare come sia nata o perché, non l'avevo mai pensata prima.

 

- Che legami hai creato all’interno del gruppo?
È stato facile voler bene alla dolce Vanessa, ancora più facile adorare Nicola e le pagine del suo diario per Angelica. Prisca, ultima arrivata, ci ha conquistati tutti. Margherita e Andrea protagonisti indiscussi, e sto ancora aspettando di sapere dei loro esperimenti!
Qualche antipatia, anzi no, forse più indifferenza, o un non-legame c'è stata. Anche perché si instaurano dinamiche normali, in fondo.

- Una cosa che cambieresti? Una persona che non avresti voluto conoscere, all’interno del gruppo?
Bah, a parte la scarsa partecipazione di qualcuno, che quindi ha reso la sua presenza pressoché futile, non eliminerei conoscenze.
Non cambierei nemmeno le litigate con Ginevra!

- Adesso spiegaci cosa hai provato nel conoscere la vera identità dei tuoi compagni di gioco.
Ero molto curiosa e non pensavo sarebbe accaduto così presto, ho perso un po' il gusto dell'attesa ma ci ha pensato lo shock a rimediare: la finta Margherita è la mia vera amica Angela, amica di Margherita io, la vera Margherita. Ma amica da anni! Pazzesco.

Per quanto riguarda la rivelazione Andrea-scrittrice donna, non sono particolarmente sconvolta. Tante volte ho pensato a qualche mix di genere.

- Finito il gioco e le pubblicazioni che ne derivano, cosa pensi che succederà al tuo personaggio?
Certamente prima o poi morirà, e il suo funerale sarà celebrato in grande stile!

- Al di là del gioco: progetti di scrittura?
Scrivo racconti per puro diletto e ogni tanto partecipo a qualche concorso. Ogni tanto lo vinco pure, ma questo non lo definirei un progetto! Perciò forse no, nessun altro progetto.

- Un ultimo aggettivo, solo uno, per definire i tuoi quattro mesi ne Il gioco.
Metareale.