In questo secondo podcast dedicato a Il Gioco 1.0 incontriamo Margherita Salterini, che ha dato vita al personaggio di Bianca Balassi. Partiamo da un aneddoto, che chi ha seguito la fase finale del il Gioco 1.0 forse conosce già, che vede Margherita Salterini e Angela Colapinto conoscersi da anni. Cosa che le ha portare a trascorrere insieme serate, magari fuori a cena sedute una di fianco all'altra con i rispettivi cellulari in mano, a commentarsi post e a scriversi messaggi nelle vesti, appunto, di Bianca Balassi e di Margherita Solani. Entrambe ignare di chi si celasse dietro all'altro personaggio.

Andiamo ora a conoscere più da vicino l'autrice, ospite del nostro podcast di oggi.

Serena Barsottelli: Chi è realmente Margherita?

Margherita Salterini: Margherita è abbastanza giovane, ha ventotto anni, vive a Bologna da sempre, nata e cresciuta, con mamma romana e mamma giornalista. E da lì quindi un po' nelle vene e nel sangue la passione per la scrittura, non fino a farne una professione, perché per grosso dispiacere della mamma non sono giornalista ma sono docente di lingue, lingue straniere all'Università e per diversi enti di formazione. E quindi questo faccio. La scrittura perciò è sempre stata parte integrante della mia vita ma più come diletto che come mestiere.

Angela Colapinto: Per te che cos’è stato per te Il Gioco 1.0?

Margherita Salterini: Onestamente all'inizio è tutto nato abbastanza per caso, ho visto la pubblicità di questo contest, siccome ne seguo parecchi in generale girando su internet, ho trovato che fosse interessante, ho provato a buttar giù due righe e ho mandato, senza troppe aspettative in realtà. Non avevo ben capito di che portata fosse questo esperimento, questo gioco, e onestamente non avevo neanche ben capito come potesse funzionare una cosa del genere; così, molto alla leggera ho provato ed è diventato quello che è diventato e che sapete benissimo anche voi, e che io sinceramente non mi aspettavo.

Angela Colapinto: È cambiato qualcosa in te dopo la partecipazione a Il Gioco 1.0?

Margherita Salterini: Non direi a livello proprio di cambiamento, però se posso peccare un attimino di vanità, certamente mi sento un pochino più sicura nelle mie capacità, a livello di scrittura proprio e di creatività dal punto di vista della scrittura, perché pensare a quante candidature arrivano e arrivare tra gli ultimi dieci vincitori, sicuramente vuol dire che, insomma, si è fatto bene, no?

 

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