Breve intervista al docente di "struttura": Calogero Rizzo

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-          Struttura, perché?

È un principio semplice quanto intuitivo: senza struttura nessun genere di testo può aspirare a raggiungere il suo obiettivo principale: essere compreso. Anche la migliore scrittura, se non ha idea di dove andare e per quali strade, alla fine diventa vana. Può forse un corpo stare in piedi, muoversi senza ossatura?

-          Come sarà il tuo corso? Gli studenti potranno partecipare attivamente?
Sicuramente. Anzi, questo forse è prerequisito per partecipare a un evento formativo; ricevere passivamente informazioni, anche utili, non vedo a cosa possa portare, a dire la verità. E poi, nell’interazione, alla fine, non so se siano più gli studenti a guadagnarne o il docente. Si gioca tutta lì la partita, classe per classe, face to face normalmente.

-       Ci saranno dei compiti da fare a casa?

Chiamiamoli, piuttosto, degli obbiettivi da conseguire, volti anche a individuare, caso per caso, eventuali criticità da risolvere e forse, chissà, un lavoro condiviso alla fine.

-    Ci saranno delle esercitazioni in classe?

Una delle cose che mi ha affascinato di più nell’ideazione di testi, narrativi, scientifici, giuridici è stato il confronto; scoprire come da un’indecisione a un bivio, da un momento di totale bonaccia, da uno sguardo una frase, un’idea, sia venuta fuori una soluzione.

-          Quali sono i fini del tuo corso?

Cercare di mostrare come un’idea che si faccia parola, possa diventare narrazione. Idea, progetto e risultato attraverso l’ossatura, appunto.

-          Chi può essere interessato?

Chi sa scrivere, ma non sa cosa scrivere, o meglio non sa come scriverlo, dargli un capo e una coda.

-          Quanto incide la conoscenza della struttura nella scrittura di un romanzo?

Scrivere è un mestiere, una tecnica; superato il presupposto della conoscenza della grammatica, direi che incide per tutto il resto. Si pensi a un retore che debba argomentare: può utilizzare gli argomenti più persuasivi del mondo, ma se li dispone male perderà la disputa, lo stesso vale per chi voglia scrivere un romanzo o un racconto.

-          Finite le prime dieci ore, ci sarà “struttura 2”?

Piacendo agli studenti.



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