"Ti fa stare bene", titolo che arriva direttamente da una canzone di Capareza
Come sempre potete ispirarvi all'opera originaleoriginale e prendere qualsiasi direzione troviate inerente.

Le regole, sempre le stesse:

I racconti (inediti) devono essere inviati a: contest@jonaeditore.it

La lunghezza massima (e vivamente consigliata) è di quattromila parole.
Il documento deve essere in qualsiasi formato office (doc, docs, odt).
Il titolo deve essere composto dal vostro nome-cognome e da "Ti fa stare bene".
Dovete scrivere consenso a pubblicare online lo scritto, in caso di vittoria.
Precisiamo che con "inedito" si intende non pubblicato né su cartaceo, né online.
Scadenza 30 novembre 2017.
Chiediamo, inoltre, ai partecipanti, di iscriversi al sito e a mettere un like alla pagina facebook. Sarà più semplice comunicare e potrete seguire ogni nostra iniziativa.
Cosa si vince?

I due o più vincitori (se i racconti inviati saranno meno di cinquanta decreteremo solo un vincitore) avranno pubblicazione in www.jonaeditore.it

 Entro fine  dicembre 2017 i migliori tra i vincitori avranno un contratto editoriale e saranno pubblicati in cartaceo e in epub.

Link a Prospettive, l'ebook della prima antologia.

 

A pochi giorni dall'uscita di Che lo svapo sia con voi (2) intervistiamo l'autore (Matteo Gallegati - Il santone dello svapo) ed il curatore, Renzo Semprini Cesari

 

-         Ci puoi descrivere, in poche parole, “Che lo svapo sia con voi (2)?

MG È semplicemente il riassunto di come riuscir a rigenerare qualsiasi cosa tenendo conto delle regole fondamentali della rigenerazione.

RSC Con questo volume, il Santone dello svapo ha completato il suo ampio percorso per introdurre al mondo dello svapo e mostrarne gli aspetti basilari. Parla principalmente di rigenerazione, e lo fa suggerendo dei principi di massima, per poi scendere nel dettaglio degli attrezzi, delle resistenze, dei fili e dei liquidi. È una sorta di vademecum per il neofita - al quale è rivolto il libro in prima battuta - con assiomi e anche qualche risposta alle domande più frequenti, ma allo stesso tempo è un promemoria per il vaper più esperto, perché parla anche di obbiettivi (sia personali, sia dello svapo in generale), di rispetto del lavoro dei modder e di qualità.

-          Che differenze ci sono rispetto al primo volume?

MG Questo è puramente tecnico, il primo volume mi raccontava molto di più.

RSC Nel primo volume si può vedere di più Matteo Gallegati, e lo svapo è quasi il pretesto per conoscere qualcosa della sua vita e del suo modo di pensare. Non è un’auto celebrazione, ma il mostrarsi da parte di un uomo che - volente o nolente, haters o lovers - è un personaggio con followers in ogni social, che parla di svapo in maniera euristica e che dello svapo ha seguito e fatto la storia. Dal punto di vista tecnico, il secondo volume è la chiusura del cerchio.

-         Completati i due volumi e in attesa del libro che li raggrupperà, in uscita a dicembre, pensi che adesso sia un saggio completo o ci sono altri argomenti da trattare?

MG Penso che siamo arrivati a buon punto e che possa essere molto utile per i neo vapers. Ovvio si puo sempre dire di più su questo argomento, ma volevo ottenere un libro che non fosse troppo complicato e adatto a tutti i tipi di utenti, nello svapo se si vuol scendere nel tecnico si potrebbero scrivere volumi interi. Magari con il tempo approfondiremo. Ma io in primo luogo sono uno youtuber quindi la fonte più grande di informazioni rimane sempre il mio canale.

RSC Penso che il saggio sia completo, senza dimenticare, come ho già detto, che è rivolto prima di tutto ai neofiti, a chi si sta affacciando, o si vuole affacciare, al mondo dello svapo. Questo non vuol dire che non sia interessante anche per i vaper più esperti, perché il libro nel suo insieme, oltre a far conoscere più da vicino Matteo Gallegati e il suo pensiero, è un ottimo strumento di confronto. È chiaro che a livello di saggio non scende nei dettagli più complessi, nelle sfumature da nerd, non affronta tutte le casistiche speciali, ma se non lo fa è anche perché l’idea di fondo del Santone dello svapo, e più volte lo ribadisce, è che per svapare bene, ma nella vita in genere, bisogna essere svegli, osservare, provare, sbagliare e provare ancora. Quindi non esisteranno mai manuali o saggi che diffondono la verità assoluta, perché la verità assoluta non esiste.

-          Com’è stato lavorare con RSC, MG?

MG Mi sono trovato molto bene, l’editoria ha tempi molto serrati ma devo dire che è stata un’ottima esperienza.

RSC Piacevole, facile, curioso, costruttivo. Mi ha fatto conoscere un mondo a me ignoto, e una persona vera.

-           Progetti lavorativi? Hai altre iniziative editoriali?

MG Per ora non ho altri progetti oltre al cartaceo, ma per il futuro non si sa mai, tempo permettendo ovviamente.

RSC Al momento sono impegnato nella promozione del mio primo romanzo, Zeppole e Nuvole, uscito in formato ebook da diversi mesi, e in formato cartaceo a fine settembre. Ci tengo molto, è una dedica a Napoli e alla commedia all’italiana. Per fine dell’anno, poi, forse Natale, c’è in cantiere una grossa sorpresa, il sequel di Pinocchio, con illustrazioni dell’amico pittore Gianni Caselli. Ovviamente parliamo di pubblicazioni Jona Editore.

-           Se dovessi individuare quello che ancora ti manca, nella tua attività creativa, solo una cosa, cosa diresti?

MG Beh devo specializzarmi tecnicamente in produzioni audio-video. Voglio imparare sempre più cose per dare contenuti sempre migliori.

RSC La gloria imperitura. Scherzo (non del tutto). Non c’è una sola cosa, non ci può essere, almeno per me. L’attività creativa non ha mai fine, per cui non riesco a pensare a una sola cosa che mi manchi, se non il vivere di questo mestiere.

-          Se, invece, dovessi individuare un traguardo, in tal senso, che hai raggiunto e di cui sei fiero, quale diresti?

MG Beh sono fiero dei miei 200 mila iscritti e di tutta la community che sto creando attorno a questo settore, e vi prometto che farò di tutto per migliorare sempre.

RSC Il matrimonio con Jona Editore.

-          La cosa più importante che intendi realizzare nel 2018?

MG Creare un’attività stabile e produttiva che possa far lavorare per me altre persone in modo da dare sempre un prodotto migliore ai miei followers, ampliare format e fare video sempre migliori e di qualità maggiore!

RSC Sopravvivere. Poi, in seconda battuta, vendere un milione di copie.

-         Un aggettivo, solo uno, per il tuo compagno di scrittura?

MG CROCCANTISSIMO!

RSC “Croccante” sarebbe scontato, allora dico “genuino”.


Link al Libro
Ricordiamo che inserendo il coupon "santone" potete acquistare i due volumi de Che lo svapo sia con voi al prezzo scontato di 15 euro.

Ed ecco il secondo, attesissimo, volume de Che lo svapo sia con voi, de Il Santone Dello Svapo. In questo volume Matteo ci spiega tutte le tecniche per rigenerare, arrivando, così, al massimo dell'aroma e del gusto possibile.
Da leggere, ovviamente, dopo il primo volume, per avere una buona base di apprendimento.

Abbiamo creato un coupon "santone" (dovete inserirlo, senza virgolette, nel carrello) che vi permetterà di prendere entrambi i volumi con 5 euro di sconto e, in più, per chi acquista i due volumi o anche solo il secondo, avrà altri 5 euro di sconto per il cartaceo, in uscita a dicembre.
(Curatore: Renzo Semprini Cesari)

Settimana prossima intervista doppia a Matteo Gallegati e Renzo Semprini Cesari.

Link all'ebook

Abbiamo intervistato Antonio Pintér e Calogero Rizzo, autori di The pipe man.

Di dove siete?

Antonio: Sono un milanese nativo e stanziale con radici multiformi, tra cui quelle ungheresi, che mi hanno dato il cognome.

Calogero: Agrigento, adesso vivo ad Hove in Inghilterra.

Cosa fate nella vita?

Antonio: Faccio il pubblicitario, ovvero il tuttologo. La varietà degli interessi e delle competenze compensa il non sapere, e non saper fare bene, praticamente niente.

Calogero: Principalmente il marito e il padre, tutto il resto è accidentale.

Come vi siete conosciuti?

Antonio: Cercando di riformare i forum e i gruppi di pipa (ovvero facendo gazzarre di vario tipo). È interessante quanto quello dei fumatori di pipa sia un ambiente ricco di menti sbilenche, forse più di altri. Noi evidentemente eravamo tra le più sbilenche.

Calogero: On line, inizialmente, in gruppi Facebook relativi alla pipa. Successivamente ci siamo incontrati diverse volte ed è nata un’amicizia reale.

Com’è nata l’idea di The pipe man?

Antonio: È nata da un’idea di Calogero che da un lato ci aveva preso gusto a scrivere su personaggi in cui la realtà ha poco da invidiare alla fantasia, dall’altro si è divertito a sfidare ulteriormente la mia dubbia competenza di illustratore.

Calogero: Avevo chiesto ad Antonio la cortesia di disegnare la copertina del mio primo romanzo, Felice come un bambino, e lui con la sua solita gentilezza non se lo è fatto chiedere una seconda volta. Considerato il risultato e i suoi cromosomi mi è venuto in mente di realizzare un libro con Antonio.

Come lo avete sviluppato?

Antonio: Parlando e scrivendoci, talvolta partorendo qualche idea insieme, più spesso viaggiando su binari paralleli e incontrandoci a qualche stazioncina per mostrarci dev’eravamo arrivati e come.

Calogero: Stabilita l’idea centrale del lavoro, abbiamo fatto uno schema, scegliendo i tipi di carattere da associare alle forme di pipa. Ci scambiavamo testi e disegni on line, decidendo gli aggiustamenti del caso.

In poche parole, come descrivereste la vostra opera?

Antonio: Spero sia un libro divertente sulle bizzarrie dell’animo umano riflesse nella forma di una pipa. Ovvero una impresa bizzarra al quadrato.

Calogero: Sebbene si tratti di una serie di racconti, ognuno chiuso in sé, con i suoi personaggi e la sua trama, mi piace pensarla come rappresentazione corale della fatica di vivere, pur se le situazioni raccontate sono tutte comiche, quando non grottesche, eccezion fatta per un solo racconto.

Cosa dà e cosa toglie un’opera in cui i disegni e le parole raccontano la storia rispetto a un romanzo o a un racconto?

Antonio: (Disclaimer: sono figlio di illustratore e ho illustrato questo libro. Il mio conflitto di interessi è evidente). Odio i libri con illustrazioni didascaliche, che limitano la fantasia. Ho sempre amato invece le illustrazioni parallele, che non illustrano ma raccontano la loro storia con un altro mezzo, premendo su altri tasti, eccitando ulteriormente l’immaginario. Se la cosa funziona non c’è testo che non ne guadagni.

Calogero: In generale, non saprei dirlo. Nel caso specifico, il tasso di surrealtà, per così dire, dei disegni di Antonio aggiunge un momento di sintesi, a volte allucinata, a volte irenica, che le parole non avrebbero, per forza di cose, saputo esprimere. C’è una tale compenetrazione, fin dalla genesi dell’opera, che oggi non saprei immaginare le parole senza i disegni e viceversa.

Un libro che consigliate e perché?

Antonio: Consiglio assolutamente di acquistare The Pipe Man, possibilmente dopo aver imparato a fumare la pipa. Una delle due cose (ma spero entrambe) è certamente benefica per l’umore.

Calogero: Perché, se siamo riusciti nell’intento, si può riflettere divertendosi.

Un aggettivo per Antonio/Rino?

Antonio: Rino: vendicativo.

Calogero: Antonio: Irascibile.

Dopo the pipe man, lavorerete ancora insieme?

Antonio: Lo stiamo già facendo. Ci saranno novità a breve.

Calogero: Ovvio. Si dovesse rifiutare, non gli porterei più tabacchi da pipa dall’Inghilterra.

Link all'ebook.

"

"The Dessert: Harmony in Red", titolo che arriva direttamente da una dipinto di Henri Matisse. Come sempre potete ispirarvi all'opera originaleoriginale e prendere qualsiasi direzione troviate inerente.

Le regole, sempre le stesse:

I racconti (inediti) devono essere inviati a: contest@jonaeditore.it

La lunghezza massima (e vivamente consigliata) è di quattromila parole.
Il documento deve essere in qualsiasi formato office (doc, docs, odt).
Il titolo deve essere composto dal vostro nome-cognome e da "The Dessert".
Dovete scrivere consenso a pubblicare online lo scritto, in caso di vittoria.
Precisiamo che con "inedito" si intende non pubblicato né su cartaceo, né online.
Scadenza 30 ottobre2017.
Chiediamo, inoltre, ai partecipanti, di iscriversi al sito e a mettere un like alla pagina facebook. Sarà più semplice comunicare e potrete seguire ogni nostra iniziativa.

 

Cosa si vince?

I due o più vincitori (se i racconti inviati saranno meno di cinquanta decreteremo solo un vincitore) avranno pubblicazione in www.jonaeditore.it

 Entro fine  dicembre 2017 i migliori tra i vincitori avranno un contratto editoriale e saranno pubblicati in cartaceo e in epub.

Link a Prospettive, l'ebook della prima antologia.